Il test d'ingresso al SID

Il test d’ingresso per il SID è costituito tradizionalmente da tre prove, due scritte ed una orale.

Le due prove scritte consistono in un test di lingua straniera (a scelta tra Francese ed Inglese) e un saggio su un tema di attualità internazionale. Le due prove vengono sostenute contemporaneamente in 2-3 ore, ed è importante riuscire a gestire e distribuire al meglio il tempo tra di esse.
La prova di lingua straniera è una prova standard composta generalmente da domande a risposta multipla che vertono su grammatica, comprensione di un testo e uso della lingua. In aggiunta sono spesso presenti domande a risposta breve.
Per quanto concerne il saggio, la commissione esaminatrice prepara di solito tre tracce, all’interno delle quali una verrà estratta il giorno del test prima dell’inizio della prova. Questa procedura comporta che il candidato non abbia possibilità di scelta tra più di un tema, ed è quindi importante cercare di prepararsi a trecentosessanta gradi (ciononostante, un ruolo importante lo avrà sempre la dea bendata). Le tre tracce, per quanto tutte interdisciplinari, appartengono generalmente a tre ambiti diversi: politico-sociologico, politico-economico e politico-storico. Nello scrivere il saggio, una certa attenzione va posta anche alla comprensibilità della propria grafia: un compito illegibile scoraggia la correzione e dunque influisce inevitabilmente sul punteggio.
Le prove orali seguono quelle scritte, e si svolgono (a seconda del numero dei candidati) nel corso di due o più giorni, iniziando solitamente dal pomeriggio stesso del giorno degli scritti. Il colloquio si svolge generalmente di fronte a mini-commissioni formate da due professori. Al candidato possono essere poste domande di tipo motivazionale, di cultura generale o inerenti a questioni di primissimo piano delle relazioni internazionali.
Infine, anche in questo caso valgono le raccomandazioni standard importanti prima di ogni giorno importante: dormire tanto, mangiare sano e non lasciarsi prendere dal panico.
In bocca al lupo a tutti